In breve
Un SMS dice che il tuo pacco è bloccato finché non paghi una piccola cifra? Scopri come funziona la truffa, i segnali d'allarme e cosa fare.
Principali segnali d'allarme: La cifra è molto piccola; Il link non è il sito vero del corriere; Una scadenza.
La prima cosa da fare: Non toccare il link. Se vuoi controllare, apri l'app ufficiale del corriere o scrivi tu stesso l'indirizzo del sito e inserisci il codice di tracciamento che trovi nell'email di conferma del negozio.
Come funziona la truffa
I truffatori inviano enormi quantità di SMS o email fingendosi una società di spedizioni: Poste Italiane, BRT, SDA, GLS, DHL, UPS, FedEx, La Posta Svizzera o semplicemente «la Dogana». Non sanno se stai aspettando un pacco. Non gli serve saperlo: quasi tutti lo stanno aspettando.
Il link apre una copia del sito del corriere. Ti chiede nome, indirizzo e data di nascita, poi un pagamento minimo, spesso sotto i 3 euro. La cifra non è il punto. Quello che vogliono sono i dati completi della tua carta. Alcuni siti chiedono anche il nome della tua banca, così un secondo truffatore può chiamarti fingendosi l'ufficio antifrode della banca.
È in quella seconda telefonata che avvengono le perdite più grosse. Chi chiama conosce i tuoi dati grazie al modulo falso, sembra un professionista e ti dice che la tua carta è stata «usata in modo fraudolento». Poi ti convince a spostare i tuoi soldi o a dettargli un codice.
Segnali d'allarme
- La cifra è molto piccola. I corrieri veri non ti chiedono quasi mai via SMS di pagare uno o due euro. Un importo piccolo ti rende meno attento quando inserisci i dati della carta.
- Il link non è il sito vero del corriere. Guarda la parte che viene subito prima della prima barra singola. poste.it è vero; poste-pacco.top o poste.pacco-assistenza.com non lo sono.
- Una scadenza. «Paga entro 12 ore o verrà restituito» serve a metterti fretta.
- Arriva da un numero di cellulare qualsiasi o da un indirizzo email sconosciuto. I grandi corrieri di solito scrivono con un mittente che riporta il loro nome o tramite la loro app ufficiale.
- Non aspettavi niente da quella società. I truffatori scelgono i marchi più noti e sperano che tu stia aspettando proprio quello.
Cosa fare se ne ricevi uno
- Non toccare il link. Se vuoi controllare, apri l'app ufficiale del corriere o scrivi tu stesso l'indirizzo del sito e inserisci il codice di tracciamento che trovi nell'email di conferma del negozio.
- Usa l'opzione «Segnala come spam» o «Segnala come indesiderato» del telefono, poi cancella il messaggio. Scopri dove segnalarlo nel tuo paese (in inglese).
- Se hai dubbi, controllalo con TapSafely. Ti mostriamo chi è il vero proprietario del link.
Perché questi SMS superano i filtri antispam
I truffatori usano a rotazione migliaia di domini e numeri di telefono economici, e spesso ne registrano di nuovi poche ore prima di ogni campagna. Ecco perché lo stesso messaggio continua ad arrivare da numeri diversi, ed ecco perché un sito creato da pochissimo è uno dei segnali d'allarme più forti che il nostro strumento di verifica cerca.
Se hai già pagato o dato i tuoi dati
Agisci in fretta. Fa la differenza.
- Chiama la tua banca al numero che trovi sul retro della carta e spiega che hai inserito i dati su un finto sito di spedizioni. Possono bloccare la carta e mandartene una nuova.
- Aspettati una telefonata di qualcuno che finge di essere la tua banca. La tua banca non ti chiederà mai di spostare i soldi su un «conto sicuro» né di dettare un codice monouso.
- Controlla i movimenti per individuare piccoli addebiti «di prova» e denuncia la truffa alla polizia, per esempio in Italia alla Polizia Postale tramite il portale commissariatodips.it.
Altro aiuto: cosa fare dopo una truffa e dove segnalarla nel tuo paese (in inglese)
Domande frequenti
Posso essere hackerato solo aprendo l'SMS?
È molto improbabile che aprire il messaggio danneggi il tuo telefono. Il pericolo è toccare il link e inserire informazioni nella pagina.
Ho inserito solo l'indirizzo, non la carta. È un problema?
Il rischio è più basso, ma i truffatori possono usare i tuoi dati per rendere più credibili i messaggi o le telefonate successive. Nelle prossime settimane fai particolare attenzione alle chiamate di chi dice di essere la tua banca.
Come si pagano davvero le spese doganali?
I veri oneri di importazione di solito li richiede il corriere che trasporta il pacco, e puoi vederli nella pagina di tracciamento sul suo sito o nella sua app ufficiale. Se hai dubbi, contatta direttamente il corriere.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Verifichiamo le nostre guide con i consigli di enti pubblici e associazioni per la tutela dei consumatori.
- Smishing: Package Tracking Text Scams (US Postal Inspection Service)
- How to Recognize and Report Spam Text Messages (US Federal Trade Commission)
- Phishing (Canadian Anti-Fraud Centre)