In breve
Guadagni garantiti, finti vip creati con l'IA e piattaforme che non ti fanno prelevare. Come funzionano e cosa controllare prima di investire.
Principali segnali d'allarme: Guadagni garantiti o molto alti; Un personaggio famoso che lo consiglia in una pubblicità; Pressioni per versare altri soldi, in fretta.
La prima cosa da fare: Prima di investire qualsiasi somma, cerca la società nei registri e negli avvisi dell'autorità di vigilanza finanziaria del tuo paese, come la CONSOB in Italia o la FINMA in Svizzera.
Come funziona la truffa
Le piattaforme truffa sembrano vere app di trading. Dopo un primo piccolo deposito, ti chiama un «consulente personale», spesso dall'estero, che ti spinge a versare somme più grandi. Il saldo che vedi è falso.
Quando chiedi di prelevare, ti dicono che prima devi pagare una «tassa», una «commissione di sblocco» o un «deposito di verifica». Pagarla porta solo a un'altra commissione.
Usano video deepfake e finti articoli di giornale con personaggi famosi, imprenditori o conduttori TV per conquistare la tua fiducia. Queste persone non hanno mai consigliato il prodotto.
Nelle versioni a lungo termine, a volte chiamate «pig butchering» («ingrasso del maiale»), il truffatore costruisce un'amicizia o una storia d'amore per settimane prima di parlarti dell'investimento.
Segnali d'allarme
- Guadagni garantiti o molto alti. Nessun investimento legittimo garantisce profitti, tanto meno giornalieri.
- Un personaggio famoso che lo consiglia in una pubblicità. Dai per scontato che sia falso. Gli stessi vip mettono spesso in guardia da questi inganni.
- Pressioni per versare altri soldi, in fretta. «L'occasione finisce stasera.»
- Commissioni per prelevare i tuoi stessi soldi. È il segnale più chiaro di tutti.
- Ti chiedono di installare un programma di controllo remoto «per aiutarti a fare trading». Così prendono il controllo del tuo dispositivo e della tua banca.
Cosa fare se ne ricevi uno
- Prima di investire qualsiasi somma, cerca la società nei registri e negli avvisi dell'autorità di vigilanza finanziaria del tuo paese, come la CONSOB in Italia o la FINMA in Svizzera.
- Cerca il nome della piattaforma insieme a «truffa» o «recensioni», e controlla da quanto tempo esiste il suo sito con il nostro strumento di verifica dei link.
- Non lasciare mai che qualcun altro controlli il tuo dispositivo o apra conti a tuo nome.
Se hai già pagato o dato i tuoi dati
Agisci in fretta. Fa la differenza.
- Smetti di mandare soldi, comprese le «commissioni» per sbloccare il tuo saldo.
- Contatta la tua banca o l'emittente della carta, e denuncia il fatto alla polizia e all'autorità di vigilanza finanziaria del tuo paese.
- Preparati alle truffe di recupero: persone che promettono di farti riavere i soldi in cambio di una commissione. Leggi come funzionano (in inglese).
Altro aiuto: cosa fare dopo una truffa e dove segnalarla nel tuo paese (in inglese)
Domande frequenti
L'app mostra che il mio saldo cresce. Non dimostra che è tutto vero?
No. Le cifre le controllano i truffatori. L'unica prova reale è prelevare i soldi, e le piattaforme truffa trovano sempre un motivo per impedirtelo.
Posso segnalare una pubblicità falsa con un personaggio famoso?
Sì. Usa l'opzione «Segnala annuncio» della piattaforma. Le segnalazioni aiutano a farle rimuovere prima.
Fonti ufficiali e approfondimenti
Verifichiamo le nostre guide con i consigli di enti pubblici e associazioni per la tutela dei consumatori.
- Investment scams (Scamwatch, Australian Competition and Consumer Commission)
- Crypto investment scams (UK Financial Conduct Authority)
- What To Know About Cryptocurrency and Scams (US Federal Trade Commission)